Ott
20
Zuppa di fagioli e castagne
Archiviato in Zuppe e minestre

No, dico…sentito che freddo?
Niente di meglio che una zuppa calda, con fagioli e castagne, insaporita con lo speck.
La minestra di fagioli e castagne è un piatto povero e di antiche origini contadine: tipica delle zone appenniniche, la ritroviamo in un manoscritto umbro di fine XVI secolo. Ma anche in Emilia Romagna nella tradizionene dell’Alto Savio o in Abruzzo dove si usa con i ceci al posto del fagioli, mentre in provincia di Caserta è un abbinamento da consumare asciutto, senza il brodo. E non solo: compare persino in Sardegna dove si chiama pisu con castanza ed in Sicilia dove ci sono i fasuoli e crutizzeddi. Insomma, paese che vai, fagioli e castagne che trovi.
Ingredienti:
2 carote
2 coste di sedano
1 cipolla
170 gr. di fagioli (ho usato gli occhio nero)
150 gr. di castagne secche
120 gr. di speck, tagliato a cubetti
pomodoro concentrato
olio
Preparazione:
mettere a bagno i fagioli e le castagne la sera prima.
Preparare la base di soffritto con il sedano, la carota e la cipolla, aggiungere l’acqua e far bollire i fagioli e le castagne per circa due ore, aggiungendo un poco di concentrato di pomodoro. Lasciar sobbollire a fiamma lenta. Nel mentre, tagliare a cubetti lo speck, saltarlo in padella sfumando con un poco di vino bianco ed aggiungerlo alla zuppa. Cuocere per circa 30 minuti, lasciando restringere fino alla densità desiderata. Servire ben calda, aggiungendo un filo d’olio a crudo e, all’occorrenza una fettina di pane bruscato.
Nota: se si usano castagne fresche è possibile intaccarle, passarle in forno preriscaldato a 200°C per alcuni minuti, sgusciarle e aggiungerle alla zuppa a circa 15 minuti dal termine della cottura
PS. Se ne avanza, si conserva in frigo e il giorno dopo riscaldata, è ancora più buona.
Commenti
8 commenti a “Zuppa di fagioli e castagne”
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mi piace molto questa tua versione,io faccio invece ricetta dell’irpinia buona giornata ciao
Una zuppa antichissima. Il binomio con le castagne lo trovo riuscitissimo, saporito e nella stessa gamma “rustica”. Buona!
Mi piace preparare zuppe e vellutate in questa stagione . Ho fatto una cena con un tris di zuppe rustiche …andate a ruba
Però questa mi mancava proprio , bella ricetta ! ciao chiara
Ho fatto incetta di castagne a Tolfa una settimanella fa e me ne sono avanzate un po’. A tutto c’è un perchè, evidentemente attendevano la loro sorte : che leggessi questa bellissima ricetta per utilizzarle al meglio !!! Ciao Michelangelo
…se avanza, se!
sto cercando delle favolose ricette con le castagne ne ho comprate una quantità industriale, questa zuppa mi pare favolosa
poi vogliamo parlare di tutto quel glicine?
ahahahah
cla
intanto comincio col farti i complimenti per la nuova veste e la scelta del nuovo nome, molto poetico. Poi la tua zuppa mi ingolosisce assai, per l’aggiunta delle castagne. Sto proprio uscendo per andarle a comprare al mercato, spero proprio di trovarle. Buon fine settimana!
Fagioli e castagne è un binomio sconosciuto nella tradizione gastronomica della mia regione, ma voglio provarlo (ho acquistato le castagne qaulche giorno fa).
Complimenti per la nuova veste monotematica.
Ti ho lasciato anche un saluto di là :))
@caravaggio: com’è in Irpinia invece?
@Dada: sì, molto rustica. Forse per questo le castagne sono tornate di gran moda?
@chiara: bella idea fare un tris di zuppe, forse un tantino laboriosa! chissà che hai proposto…
@Marilì: ahah bene! in realtà ci sono tanti modi per usare le castagne e poi sono buonissime anche semplicemente cotte al forno.
@Cla: dici il tuo sfondo abbinato alla zucca…?
@FrancescaV: grazie!! mi fa proprio piacere ti piaccia il nome (e lo spirito) di questo nuovo blog. buona spesa.
@Lenny: chi l’avrebbe mai detto…! Eppure ormai era diventata un’esigenza inevitabile. A rileggerti